Non c'è che l'imbarazzo della scelta nel panorama del Bel Paese, in qualunque frangente si erge
imponente la superficialità e l'irresponsabilità di chiunque è imprudentemente eletto a ricoprire
incarichi di governo, di prestigiose istituzioni e di settori delicati della società,dinanzi al
fallimento inevitabile della sua incompetenza e leggerezza sfodera la più banale e vile giustificazione accusando l'elettorato per lo scarso contributo e disaffezione alla politica.
Ad esaltare questa mediocre classe politica i media e la stampa che con aria disinvolta ci racconta
spesso con compiacimento, che dopo un intervento alle Camere semi vuote che sembra piuttosto
un dialogo inconcludente tra sordi, tira fuori dal cilindro una citazione o una dichiarazione
dell'onorevole di turno che dovrebbe far sorridere il malcapitato elettore inbufalito per i provvedimenti quasi sempre inopportuni e lungi da affrontare i veri nodi della
propria convivenza.
La cronaca con la sua quotidiana triste realtà fatta di delitti,incidenti,stragi,violenze inaudite
perpetrate perfino sui bambini oltre che ai danni di donne e vecchi,guerre definite ormai universalmente inutili e sbagliate continuano a mietere vittime,torture e esecrabili esecuzioni
di massa che al massimo possono determinare l'apertura di un tavolo di negoziati...e con comodi rinvii conferenze di pace...udite udite! per un Mondo migliore.
In questo idilliaco panorama mondiale noi ci distinguiamo occupandoci dei "pacs dei dico" della
ennesima riforma della legge elettorale ovvero"La Tela di Penelope" di far spostare per qualche
decina di metri i maniaci della guerra preventiva dal centro storico di Vicenza se non altro
per allontanare la puzza nucleare...
Fortunatamente possiamo vantare una efficente azienda Sanitaria Nazionale che con un morto al giorno
toglie il ricoverato di torno.
Le pensioni,
queste si. che sono il fiore all'occhiello di tutti i maghi dell'economia, basta attingere con discrezionalità e voila.
fatto,allungare l'età pensionabile ed accorciare la pretesa longevità improduttiva per il TFR si
vedrà come meglio dissiparlo a Giugno i lavoratori dovranno decidere se versarlo a babbo morto o comodamente a rate.
Buone notizie per la mobilità,sembra che l'inquinamento giunto ormai a livelli insopportabili
sarà oggetto di una seria riflessione,in attesa delle risorse alternative, si agirà nel contempo
in due direzioni,fermo preventivo a più riprese salvo pioggia scaccia polveri sottili, campagna di super contravvenzioni per chi sta fermo in doppia fila,però non inquina se sta fermo?
Rottamazione per coloro che acquistano nuove vetture per poi circolare fuori dalla fascia verde,blù,
gialla, rossa, insomma fuori il raccordo anulare.
Pausa di riflessi
one, alle prossime proposte intelligenti.
Giorgio caio cestio
Monday, February 26, 2007
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