E' in corso un accesissimo dibattito sul destino della famiglia tradizionale al cui capezzale si alternano a turno i sociologhi
i filosofi, i teologhi i media, la stampa nazionale e locale, i politici, riformisti, radicali, conservatori, liberisti,libertari, anarchici,
fondamentalisti islamici, moderati e tagliatori di teste divergenti, perfino sondaggisti e sindacalisti.
a rendere ancora più complesso il fenomeno che è datato da alcuni anni è la costante rivendicazione dei diritti da parte delle
cosiddette coppie di fatto, e le agguerrite, ormai "legioni di gay,omosessuali,lesbiche,travestiti, si insomma quelli diversi..
da qualche cosa di indefinito.
Naturalmente questa ondata di invocata riforma crea per alcuni grande imbarazzo, abituati ad un perbenismo di facciata,
si sono subito schierati condividendo l'appello della Santa Romana Chiesa ai cattolici in difesa della "famiglia," altri hanno disotterrato l'ascia di guerra e manifestano in piazza e lanciano strali contro le Istituzioni sorde e indifferenti all'urgenza di agire ,
alcuni facinorosi, specie i "Vip" e alcuni intrepidi parlamentari che sfidando i frizzi e i lazzi degi eterosessuali hanno pubblicamente dichiarato la loro orgogliosa condizione, sollecitando il varo di una legge che sancisca i loro diritti di formare una famiglia, le cui caratteristiche sono da definire, compito delicato probabilmente affidato ad una delle tante commissioni parlamentari, dove sicuramente saranno presenti Marco Pannella e Rocco Buttiglione.Le TV Nazionali e Ragionali sono già in fermento, Bruno Vespa allargherà le sua "porta a "porta per foraggiare gli "spot pubblicitari con punte d'ascolto mai raggiunte
nemmeno con le tragedie in diretta.Insomma per dirla tutta, sembra che la famiglia è prossima ell'estinzione, i divorzi e le sempre più frequenti incomprensioni tra coniugi dopo appena pochi mesi dall'unione con sacramento o senza, finisce miseramente, lasciando spesso i figli in grave difficoltà psicologica ed economica.
Se le cose dovessero realmente precipitare, non rimane che constatare, con profonda preoccupazione che la sopravvivenza dell'unica famiglia superstite sarà quella "Mafiosa," che già da tempo in alcune regioni ha profonde radici e nuova linfa ne trarrà in futuro.Sic
Saturday, January 20, 2007
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